Local Heroes

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Giovanni PDF Stampa E-mail

La mia storia di musicista comincia verso i 10 anni quando ho cominciato a suonacchiare su una “pianola” Bontempi da 4 ottave le mie prime cover... di brani che avevo imparato alle elementari con il flauto dolce.

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Scherzi a parte, a 16 anni iniziai a suonare con un gruppo di amici, spopolando tra le sagre del quartiere con cover a 360° per ben 5 anni (i mitici 42 Festivo), alla ricerca continua del giusto groove. In seguito ebbi modo di suonare con almeno altri 2 gruppi in maniera continuativa più altre collaborazioni occasionali, acquisendo nuove esperienze musicali e vivendo dinamiche di gruppo molto diverse tra loro, alcune molto coinvolgenti, altre, come l'ultima conclusa, molto deludenti.

Per me la musica è soprattutto un fattore sociale, aggregante, da condividere con qualcuno. Non riesco ad immaginarmi a suonare da solo con le cuffie per tutta la vita! Mi sono formato divertendomi nelle rock band e non sudando al conservatorio, ma non disprezzo fare esercizi di tecnica (scale, Hanon...) o approfondire argomenti di teoria (soprattutto di armonia e ear training).giovanni2

Dieci anni fa non mai avrei pensato di accettare la proposta di Stefano (o che mi venisse fatta) di unirmi ai Local Heroes, ma ora penso di essere un tastierista abbastanza maturo da saper regalare quelle emozioni che le musiche dei Dire Straits e di Mark Knopfler sanno esprimere, come dissi una volta “... grande musica, un onore suonarla, un dovere suonarla bene!”.


La mia strumentazione attuale:

Nord Stage 76 EX
Kurzweil PC361.